Bar



I locali: superficie minima/massima – bar

La scelta dei locali in cui svolgere l’attività, la dimensione, la disposizione degli arredi dipendono dalle proprie esigenze.
Bisogna comunque tener presente i regolamenti comunali che stabiliscono diverse metrature per i locali adibiti a sala slot a seconda che siano situati nel centro storico o in altri quartieri.

Alcuni regolamenti comunale danno inoltre indicazioni sulla superficie massima occupabile con i giochi.

Nel paragrafo delle Normative (tulps) troverete il numero Massimo di giochi installabili per mq, per chi è agli inizi dell’attività la dimensione ottimale dei locali è dunque quella di 200 mq, in quanto garantisce un’ottima redditivita’ , facilita’ di gestione ed ottima possibilita’ di rivendita.

Il bar

Viene di solito data la possibilita’ di un “angolo bar” quale attivita’ accessoria, limitata quindi come metratura in rapporto alla sala stessa. Dipende dal Comune. Naturalmente in tal caso il titolare deve possedere i requisiti oggettivi.

Questo l’elenco dei requisti necessari all’apertura del bar.

Aprire un bar


Per il rilascio dell’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande è bene sapere che:

L’articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287 , che disciplina le attività di somministrazione di alimenti e bevande, distingue i pubblici esercizi, ai fini del rilascio delle autorizzazioni, in tipologie, in particolare appartengono alla tipologia B “gli esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria ed i prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari)”, alla tipologia D “gli esercizi di cui alla lettera B nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione”.

L’apertura di un esercizio di somministrazione è soggetto ad autorizzazione che viene rilasciata dal Sindaco del Comune nel cui territorio è ubicato l’esercizio, sentito il parere della Commissione competente.
Ai fini del rilascio dell’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande è necessaria l’iscrizione del titolare dell’impresa individuale o del legale rappresentante della società o di un suo delegato nel REC – somministrazione (registro degli esercenti il commercio) .
Per l’iscrizione al Rec è necessario avere i seguenti requisiti:

– Maggiore età
– Assolvimento degli obblighi scolastici
– Aver frequentato con esito positivo corsi professionali istituiti o riconosciuti dalla regione (o dalle province autonome di Trento e Bolzano) aventi ad oggetto l’attività di somministrazione di alimenti e bevande
– Aver frequentato corsi di una scuola alberghiera o di altra scuola a specifico indirizzo professionale
– Aver superato, presso la Camera di Commercio, un esame di idoneità all’esercizio della somministrazione di alimenti e bevande (sono ammessi all’esame coloro che sono in possesso di un titolo di studio universitario o di istruzione secondaria superiore, nonché coloro che hanno prestato servizio per almeno due anni negli ultimi cinque presso imprese di pubblico esercizio, in qualità di dipendenti qualificati addetti alla somministrazione, produzione o all’amministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore)
– Non essere stati dichiarati falliti
– Non aver riportato condanna per i reati specificamente indicati dall’articolo 2 della legge 287/91.